Le afte e il loro trattamento fitoterapico

In igiene orale, così come in odontoiatria, i trattamenti fitoterapici possono essere un valido supporto alle terapie farmacologiche tradizionali e in alcuni casi risultano essere risolutivi anche con un utilizzo indipendente. In questo articolo parleremo, in maniera specifica, di un disturbo molto frequente che coinvolge persone di ogni sesso ed età (anche se in molti studi è stata evidenziata una frequenza maggiore nelle persone di sesso femminile e nei bambini), ovvero le afte o stomatite aftosa (SAR). 

Cosa sono?

L’afta è una lesione ulcerativa della mucosa della cavità orale che può essere estremamente dolorosa tanto da limitare sia l’assunzione di cibo sia la conversazione. All’aspetto appare come una macchia biancastra caratterizzata da una zona centrale di ulcerazione ricoperta da una membrana fibrino-purulenta. Evolve verso la cicatrizzazione in circa una settimana (in casi di afte maiore anche due settimane) e se sono presenti più afte, come nel caso della stomatite aftosa, anche la più semplice deglutizione può risultare problematica. Queste lesioni possono essere ricorrenti oppure occasionali. Nel caso risultino essere spesso ricorrenti e molto meno occasionali sarebbe opportuna una piccola riflessione sui motivi scatenanti e andrebbero presi seriamente in considerazione fattori quali stress, disbiosi intestinale (con il termine disbiosi intestinale si intende un’alterazione quantitativa o qualitativa dei microrganismi presenti in quella determinata zona dell’organismo), allergie o intolleranze alimentari (celiachia), carenze di acido folico e in generale di tutte le vitamine idrosolubili.

In caso di SAR si distinguono tre aspetti clinici principali: le afte minor, le afte maior e le afte erpetiformi. Le afte minor (di diametro inferiore a 1 cm) sono le più frequenti (80% dei casi) e mostrano una preferenza per le zone della mucosa non cheratinizzata. La sede preferenziale è la mucosa vestibolare del labbro inferiore. Le afte maior (diametro superiore a 1 cm) hanno un decorso clinico più prolungato rispetto alle afte minor. La mucosa labiale, i pilastri palatini e il palato molle sono le sedi più frequenti. Le afte erpetiformi (così denominate per la loro rassomiglianza alle ulcere erpetiche) appaiono come un gruppo numeroso di ulcerazioni puntiformi.

Quest’ultimo tipo di aftosi ha una maggiore predilezione per il sesso femminile e per l’età adulta.

Trattamenti:

A livello fitoterapico sono moltissimi i modi per trattare e risolvere queste fastidiose ulcere:

Decotti:

– Salvia e malva; preparate una soluzione per sciacqui con decotto di salvia e malva, succo di limone e un cucchiaio di miele grezzo

 – Corteccia di Quercia: in una quantità di acqua pari ad una tazza far bollire un cucchiaio   di corteccia di quercia per 15 min a fuoco lento, lasciare macerare fino a raffreddamento e fare scaicqui e gargarismi.

– Rosa, faggio e salice in foglie: fare bollire 3 cucchiaini di miscela per 5 min on 30 cl di acqua, lasciare raffreddare e usare come collutorio.

– Castagno (15g di foglie) e prugnolo (30g di foglie): far bollire 3 cucchiaini da tisana in 20 cl d’acqua per 5 min, filtrare a freddo e usare come collutorio.

Estratti idroenzimatici: Rosa canina, propoli: 20 gtt 3 volta al dì.

Succhi:

Aloe Vera: 

– succo per effettuare sciacqui e poi ingerire 2 volte al dì

 – gel da applicare al bisogno a scopo lenitivo, protettivo e cicatrizzante

Liquirizia: estratto concentrato, sciogliere lentamente in bocca.

Oli essenziali: 

  • Olio di arancio. Emulsione per sciacqui: 2 gtt in un bicchiere d’acqua.
  • Olio di limone: emulsione per sciacqui: 2 gtt in un bicchiere d’acqua.
  • Olio di Tea Tree: toccature e sciacqui con 2 gtt sull’afta ripetutamente fino a dolore assopito.

Integratori: 

  • Noni e Colostro (preparato): nei periodi critici una bustina 2 volte al dì per circa 48 giorni come prevenzione e nella patologia conclamata.
  • Vitamina C sotto forma di Camu Camu, rosa canina, acerola: 3 volte al dì, più echinacea es standardizzato (16-4%) 200 mg/die.

Dott. Clerici


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